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Il nostro Don Massimo, in una piacevole intervista rilasciata a Marco Tarozzi, ha raccontato la sua storia. Il Don: “Iniziai ad arbitrare a diciotto anni e ho diretto gare fino all’Eccellenza. Ero nel gruppo di Nicola Rizzoli, ma lui era di di un’altra categoria.”

Ha aggiunto: “Diciamo che non vivo lo sport da tifoso, ma per una vocazione. Mi diverto molto, ma provo ad esserci come segno di un Altro”. Prosegue: “Per prima cosa sono andato a vivere a Villa Pallavicini, che è perfettamente dentro l’idea che volevamo sviluppare: un luogo di sport dove si potesse avvertire qualcos’altro o Qualcun altro…”

INTERVISTA COMPLETA SUL CORRIERE DELLO SPORT STADIO – BOLOGNA

2 Comments

  • Antonio Todarello ha detto:

    Don Massimo per me è stata una sorpresa veicolata dalla provvidenza ,per la mia partecipazione alla maratona notturna delle chiese di Bologna e messa a San Luca .Non ho avuto il piacere di stringergli la mano ma appena posso vado a messa da Lui.
    Credo che per essere dei buoni Cristiani bisogna camminare insieme come Don Massimo insegna.
    con gratitudine
    Antonio Todarello

    • Simone ha detto:

      Buongiorno Antonio,

      ti ringraziamo per questo messaggio.

      Un abbraccio,

      Simone Biancofiore (Resp. comunicazione Antal Pallavicini)

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